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Padova. Sgomberata la Mensa occupata

Questa mattina (martedì 15 luglio, ndr) alle 11 nella zona universitaria di Padova la polizia ha sgombrato la Mensa Occupata di via Marzolo in esecuzione di un provvedimento di sequestro preventivo dell'autorità giudiziaria. I 13 compagni identificati durante lo sgombero sono stati denunciati.

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Sacrosanta risposta degli immigrati a Castelvolturno dopo l'ennesimo tentato omicidio


Fermati con l'accusa di tentato omicidio padre e figlio, un centinaio di immigrati in corso di identificazione per incendio doloso, danneggiamenti e tentato omicidio. É questo il bilancio, il giorno dopo la rivolta notturna a Pescopagano, sul litorale domiziano.

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Pisa: venerdì corteo per il lavoratore bengalese ucciso

Il 15 aprile, è morto il trentaquattrenne Zakir Hossain, lavoratore bengalese residente a Pisa, in seguito ad una aggressione avvenuta domenica notte in Corso Italia nei pressi del ristorante dove lavorava.

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Bologna: solidarietà agli occupanti dell'ex clinica Beretta

La Rete dei Comunisti Bologna esprime piena solidarietà agli asilanti, organizzati da AS.I.A USB che stamattina, 1 marzo, hanno occupato l’ex clinica Beretta, ridando la luce a un edificio pubblico vuoto da anni, già occupato e sgomberato qualche tempo fa.

La riappropriazione degli spazi abitativi, di fronte all’emergenza casa ingrandita dalla crisi, è una pratica essenziale per rispondere ai bisogni materiali di fasce sempre più larghe di popolazione. Il tentativo di escludere della città tutti coloro che vivono nella precarietà lavorativa e sociale dev’essere contrastato quotidianamente e in ogni modo, per rispondere alle esigenze di chi vive il territorio e contro chi invece lo vuole ridisegnare solo a favore di speculazione
e privatizzazioni. 
La politica nazionale, dettata dall’Unione Europea, non sa, non può e non vuole dare alcuna risposta in merito alle migliaia di persone vittime delle stragi nel Mediterraneo, ne ai suoi sopravvissuti. Per questo esprimiamo la massima solidarietà con la lotta dei richiedenti asilo, e con la carovana dei diritti che muoverà verso Bruxelles il prossimo giugno, per esprimere la determinazione dei popoli a non subire più le politiche di esclusione e reclusione emanate dall’UE che tenta di relegare i popoli a condizioni di vita sempre più inaccettabili.

Rete dei Comunisti Bologna

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