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Catalogna, parla Joan Sebastià Colomer (Endavant): “Il conflitto nazionale è la manifestazione del conflitto di classe”

La genesi di Endavant e in seguito della Cup insieme ad altri settori organizzati della sinistra indipendentista come Poble Lliure e a vari collettivi territoriali e ai movimenti antifascisti, femministi, internazionalisti e municipalisti.

Il legame tra lotta nazionale e conflitto di classe. La trasversale ma dinamica composizione di classe del movimento indipendentista.
La struttura e il protagonismo dei settori di classe e popolari all’interno del movimento per la rottura con lo Stato Spagnolo in competizione con la rappresentanza politica di una piccola borghesia radicalizzata dalla crisi economica ma incline al compromesso.
Le prospettive del movimento indipendentista dopo il referendum del 1 ottobre e lo sciopero generale del 3 ottobre.
La trasformazione dei Comitati per la Difesa del Referendum in un organismo diffuso di contropotere popolare capace di condizionare le mosse delle istituzioni catalane che dopo il referendum non hanno proclamato come prestabilito la Repubblica Catalana. 

Il sostegno a Madrid e alla repressione da parte dell’Unione Europea e dei suoi stati più importanti, a partire dalla Francia, dalla Germania e dall’Italia. Le contraddizioni di un’opinione pubblica catalanista che è europeista ma ora è costretta a fare i conti con il sostegno incondizionato di Bruxelles al governo Rajoy.

Le prospettive future incerte all'interno di una partita che rimane tutta aperta: contrattazione al ribasso tra le elite catalane e spagnole oppure una rottura determinata dal protagonismo delle classi e degli interessi popolari non solo contro uno degli stati più centralisti e sciovinisti del continente ma anche a danno dei privilegi dell’oligarchia catalana?

Di questo e di molto altro ci parla in questa intervista il militante della sinistra indipendentista e anticapitalista catalana Joan Sebastià Colomer (realizzata all’inizio di questa settimana dai compagni di Noi Restiamo di Torino), reduce da un giro di assemblee ed incontri in diverse città italiane su invito di alcuni centri sociali e della Rete dei Comunisti che insieme a Noi Restiamo e al Collettivo Militant ha inteso approfondire gli aspetti e le caratteristiche del conflitto tra popolo catalano e Stato Spagnolo che non emergono dalle ostili rappresentazioni della stampa mainstream e neanche dai frettolosi e spesso pregiudiziali commenti di buona parte della sinistra anche ‘radicale’. 

Di seguito vi proponiamo l'intervento di Joan Sebastià Colomer durante l'iniziativa organizzata a Bologna dalla Rete dei Comunisti e da Noi Restiamo lo scorso 15 ottobre dal titolo: "Catalogna: scacco al Re e all'Ue?".

 

 

 

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