14/02 2014

Per i diritti ci si organizza, la lotta non si arresta

Per i diritti ci si ORGANIZZA, la lotta NON SI ARRESTA!
Per tutti i compagni LIBERTA', costruiamo la SOLIDARIETA'!
Contro l'Unione Europea di Banche e Austerità, basta Precarietà!

Queste le parole con cui nella serata di oggi siamo scesi per le strade del centro di Bologna, urlandole per tutta la durata del corteo che ci ha visto arrivare fino alla Prefettura con tanti compagni, studenti e lavoratori.
Un corteo che si è creato spontaneamente, in seguito all'appuntamento che (come in tante altre città) ci ha visto confluire in tantissimi in piazza Verdi in solidarietà agli arrestati di Roma e Napoli, e che è il segno tangibile di come la repressione perpetrata in queste settimane dal morituro governo Letta contro le lotte territoriali stia vedendo reagire tempestivamente tutti coloro che quelle lotte le portano avanti e all'interno delle quali vedono l'unica via possibile per la costruzione di una rete comune che sappia mettere al centro conflitto e sussidiarietà, per la conquista dei propri diritti.
Mentre il teatrino della politica istituzionale vede agitarsi i suoi burattini per lo scambio di poltrone nel palazzo, la trama è già scritta e si fa sempre più cupa: ogni serio tentativo organizzato di rispondere dal basso agli effetti di tagli e spending review, alias austerity, viene messo a tacere e represso con forza ad ogni passo avanti conquistato. Tutto per rientrare nei ranghi in cui l'Unione Europea, abile regista, cerca di fondare le basi del nuovo modello sociale e politico con cui vuole uscire dall'attuale crisi.
Una conflittualià, quella che cercano di reprimere oggi, nata e cresciuta nei territori anche grazie alle importanti giornate di mobilitazione nazionale del 18 e 19 ottobre, in seguito alla quale è nato anche il Centro Studio Occupato Terzopiano e l'occupazione abitativa Nelson Mandela.
Non potevamo quindi che esprimere tutta la nostra solidarietà agli arrestati della notte scorsa, e urlare tutta la nostra rabbia contro chi vuole isolare la nostra lotta e quella di chiunque cerchi di organizzarsi realmente contro la crisi.
Tutti Liberi, Liberi Subito!

CSO TERZOPIANO
NOI RESTIAMO

Foto di Michele Lapini, guarda le altre: http://www.flickr.com/photos/zicphoto/sets/72157640936932873/