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Il 'declino degli Dei' rischia di far cadere il mondo nel baratro di una guerra mondiale

Alcune considerazioni sull’ennesimo bombardamento occidentale in Siria

La Rete dei Comunisti – Pisa aderisce e parteciperà al presidio promosso da Potere al Popolo
di domenica 15 aprile in Piazza XX settembre
Tutti ricordano il 5 febbraio 2003, quando Collin Powell, allora segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, intervenne al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite agitando la famosa fialetta di antrace. Una prova che poi si scoprì essere falsa.

Sono passati 15 anni da quella dichiarazione mendace, costata la vita a circa un milione di iracheni, e gli Stati presi di mira dalle potenze imperialiste occidentali sono sempre alla mercé di pure invenzioni per subire ogni tipo di sopruso, sino al dissolvimento stesso delle entità statuali, com’è avvenuto sette anni fa per la Libia e sta succedendo per lo Yemen, dov’è in atto una aggressione devastante da parte dell’Arabia Saudita, totalmente oscurata dai media italiani.

Gli strumenti sono sempre più sofisticati: ora si creano veri e propri set televisivi costruiti dai servizi segreti occidentali, che producono scenari ad uso e consumo di un’opinione pubblica orientata a legittimare ogni tipo di nefandezza portata avanti dai propri capi di Stato e Leader. Così è successo per la Siria in questi giorni, dove si è inventato un bombardamento chimico inesistente per legittimare un altro bombardamento, anch’esso assai teatrale, da parte di USA, Inghilterra e Francia.

Quello che è cambiato in questi 15 anni è lo scenario del conflitto in atto, che vede gli USA e i paesi del “vecchio” imperialismo occidentale alle prese con una crisi sistemica irrisolta, surclassati da colossi economici come la Cina, fronteggiati da potenze militari come la Russia, in difficoltà con alleati strategici come la Turchia.

Il bombardamento su Damasco è esemplificativo di questa difficoltà, perché evidentemente concordato con i militari russi, al fine di dare una via d’uscita ad una situazione artatamente drammatizzata per “non perdere la faccia” di fronte ad una sconfitta militare eclatante, che vede i tagliagole dell’ISIS – addestrati, trasportati in Siria e finanziati dagli USA e dai suoi infidi alleati nell’area – in totale rotta militare.

La teatralità di Trump, il servilismo dell’inglese May e la smania di potenza del finanziere Macron nascondono un vuoto di prospettive economiche estremamente pericoloso, per uscire dal quale l’aggressività militare è sempre stata, per il capitalismo, l’ultima chance.
Il mostro della guerra, come sempre, viene partorito in questi contesti, per smontare i quali è essenziale la ripresa del conflitto di classe, la solidarietà internazionalista e l’unità tra i popoli colpiti, ma soprattutto l’individuazione dei nemici da combattere, che per noi sono l’Unione Europea, gli USA e la NATO.

Bene ha fatto Potere al Popolo e la Piattaforma Sociale Eurostop a indire in tutto il paese presidi e mobilitazioni. L’unica strada da percorrere contro i nuovi venti di guerra in Medio Oriente è quella della lotta antimperialista.

La Rete dei Comunisti di Pisa aderisce e parteciperà al presidio promosso da Potere al Popolo! Pisa per domenica 15 aprile, in piazza XX settembre.

RETE DEI COMUNISTI
Sede di Pisa
Via Sant’Andrea 31
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 3384014989
www.retedeicomunisti.orgwww.contropiano.org
 
 

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