07/11 2017

Bologna 15 novembre: 'Import / Export - Cause e dinamiche dell'immigrazione verso l'UE'

◆ Secondo incontro del ciclo Import / Export - Libero mercato dello sfruttamento

◆ Mercoledì 15 novembre ore 18.00 aula 12 della facoltà di economia - piazza Scaravilli Bologna

Cause e dinamiche dell'immigrazione verso l'Unione Europea.

Ne parliamo con:


> Marco Santopadre (Rete dei Comunisti)
> Aboubakar Soumahoro (Unione Sindacale Di Base e CISPM Italia - Coalizione Internazionale Sans-Papiers e Migranti)

// Piuttosto che di immigrazione dovremmo parlare di una fuga disperata. Da cosa fuggono queste persone? Quali sono le dinamiche?

Non possiamo parlare di “invasione” per indicare quegli enormi flussi di uomini e donne che dall’Asia e dall’Africa intraprendono il faticoso, spesso fatale, viaggio alla ricerca di una vita migliore; dovremmo piuttosto parlare di fuga. 

Ma per la propaganda mainstream è più facile guardare alla fine del loro viaggio piuttosto che alle terre dove tutto inizia. Perché li, lontano dai riflettori di regime, potremmo trovare interessi militari, pressioni economiche, accordi politici che l’UE avrebbe parecchie difficoltà a far passare come democratici… //

◆ IMPORT/EXPORT è un ciclo d’incontri, un telaio d’assemblee e di dibattiti che vuole andare a fondo rispetto a uno dei fenomeni più grandi del nostro tempo: lo spostamento di enormi masse di persone verso la speranza di una vita migliore. 

Per alcuni questo vuol dire migliorare il proprio salario, per altri vuol dire iniziare ad averlo, per altri ancora vuol dire aver salva la vita. Sono spostamenti intercontinentali e intracontinentali, sono migrazioni forzate, indotte, volontarie. In questo movimento forzoso d’esseri umani, i “grandi” dell’economia e della politica spersonalizzano i volti degli uomini e delle donne impegnati in questa marcia verso un avvenire diverso e ne mostrano il carattere più disumano - ma in fondo più vero: siamo merce.

Nel mercato globale del libero scambio, la libertà è una prerogativa di chi sposta e non di chi viene spostato. Da campagna a periferia metropolitana, da bidonville mondiale a centro direzionale, vogliamo indagare la storia, le dinamiche, la cause e le tendenze delle migrazioni degli anni ’10 del nostro secolo. 

Crediamo importante imparare a conoscere gli spostamenti dei decenni passati, la ristrutturazione sociale e produttiva che hanno cambiato il volto dell’Italia dagli anni ’60 fino ai giorni nostri. Vogliamo raccontare le esperienze di lotta all’interno del sistema d’accoglienza italiano, avvicinarci a termini ambigui come Triton e Marenostrum, mettere in relazione numeri e dati e svelare le bugie della propaganda europea, capire se la realtà migratoria dell’oggi si porta con sé una prospettiva di schiavitù o di lotta. 

Se a spostarsi sono persone si parla di migrazioni. Se a spostarsi è merce si parla di IMPORT/EXPORT. A noi la scelta.

Noi Restiamo Bologna