Intormativa

Questo sito utilizza cookie e tecnologie simili, anche di terze parti, per il corretto funzionamento e per migliorare la tua esperienza. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione 'Cookie Policy'

Approvo

Roma e Milano: due piazze, la stessa lotta

Quella di ieri è stata una giornata importante alla cui riuscita i militanti e le militanti della Rete dei Comunisti hanno contribuito non solo con la partecipazione alle due manifestazioni ma anche con iniziative di preparazione nelle settimane che le hanno precedute.

Leggi tutto...

Grecia: l’Unione Europea è una ghigliottina in cui non infilare la testa

 

 

Nonostante la vittoria elettorale della sinistra greca e complessivamente delle forze politiche critiche nei confronti dell’austerity e dei memorandum imposti al paese negli ultimi anni e che hanno prodotto un massacro sociale senza precedenti, le istituzioni e i governi dell’Unione Europea hanno continuato a tenere con Atene un atteggiamento improntato al ricatto e alla richiesta di mera obbedienza.

Leggi tutto...

Matteo va alla guerra? Gli apprendisti stregoni del Governo Renzi e la nuova aggressione militare alla Libia

Era prevedibile, il Governo Renzi dopo aver caratterizzato il suo primo anno di vita con una politica interna scellerata, non poteva mancare anche all’appuntamento con la politica internazionale. E lo fa nel modo più consono a se stesso e alla sua maggioranza, senza trascurare il benestare dell’opposizione berlusconiana e della destra, scegliendo una caratterizzazione nettamente guerrafondaia.

Leggi tutto...

Mattarella, una vittoria di Pirro per Renzi?

Habemus presidentem, ora vedremo con quali funzioni reali. Il giuramento di Sergio Mattarella ha confermato appieno il tentativo delle classi dirigenti di superare la “seconda repubblica”, marciando a rovescio e tornando ai fasti della prima. Ma non ci sono più i grandi partiti di massa, le “grandi famiglie ideali” che convogliavano la partecipazione popolare alla politica, anche per via di un conflitto serrato e violento.

Leggi tutto...

I nostri contatti

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I nostri tweet